Dieta: come misurare i risultati

1     Durante una dieta i risultati variano: dalle iniziali perdite di peso abbondanti, ai chili più difficili da perdere, fino alla stabilizzazione. Come capire quand’è arrivato il momento di pesarsi? In quali momenti? Infatti, monitorare i risultati di una dieta è più complicato di quello che si pensi. Segui questa piccola guida, e i risultati saranno più… affidabili.

La bilancia è la nostra migliore alleata?

La bilancia non sempre è il giusto strumento per misurare i risultati: essa, infatti, misura sì il nostro peso corporeo, essendo il più diffuso strumento di controllo del peso, ma non sempre è adatta. Perché? Semplice: spesso la perdita di chili non corrisponde alla perdita di grasso, ma anche solo di liquidi;  è bene evitare che oscillazioni del peso influiscano sul nostro stato d’animo in maniera demotivante. Un chilo il più non è indice di un sicuro fallimento.

Da cosa dipende il peso corporeo?

Durante una dieta si possono perdere fino a un massimo di 2 kg la settimana, per avere risultati duraturi. I fattori, però, che incidono sul peso sono i liquidi, le ossa e la loro massa, gli organi (come il contenuto intestinale), la massa muscolare e quella grassa. La massa muscolare può variare, aumentando ad esempio se facciamo esercizio, ma più lentamente rispetto al grasso corporeo. Altro dato importante riguarda l’acqua nell’organismo: in un giorno può variare in misura fino a due chili. Se vogliamo eliminare questa quantità di ritenzione dobbiamo cercare di assumere meno sodio possibile: riduciamo quindi il sale marino come condimento, ma soprattutto evitiamo cibi confezionati e “artefatti”, che sono i principali veicolatori di sodio in eccesso.  

Quando e come pesarsi?

Sapevate che non è vero che bisogna pesarsi necessariamente al mattino? A dirla tutta, non bisognerebbe pesarsi tutti i giorni: per misurare con tranquillità i risultati di una dieta e monitorare efficacemente la variazione di peso è sufficiente pesarsi due volte a settimana, evitando di salire sulla bilancia dopo lo sport o al mattino, poiché queste stime di peso non corrispondono mai alla realtà. A volte, infine, è bene preferire il metro da sarta alla bilancia: non sempre il peso complessivo corporeo è quello giusto. Se desideriamo tonificare e perdere centimetri, ma dobbiamo necessariamente fare attività fisica come nuoto o palestra, che incrementano la massa muscolare andando ad incidere sul peso totale, possiamo misurare la circonferenza di braccia, cosce, vita e fianchi: ripetendo due volte a settimana questa tecnica riusciremo a sommare i centimetri persi, misurando i risultati con grande soddisfazione.]]>

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